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- Carlos Prieto del Campo

- 40 minuti fa
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Ant/agón
rivista di critica e congiuntura

Redazione: Carlos Prieto del Campo, Lautaro Rivara, Raúl Sánchez Cedillo.
Comitato editoriale: Pablo Iglesias Turrión, Laura Arroyo Gárate, Franco Berardi “Bifo”, Sergio Bianchi, Luci Cavallero, Pablo Echenique Robba, Marco d'Eramo, Sebastián Fiorili, Montserrat Galcerán Huguet, Álvaro García Linera, Maurizio Gibertini “Gibo”, Michael Hardt, Sandro Mezzadra, Gianfranco Pancino, Alisa del Re, Wolfgang Streeck, Irene Zugasti Hervás.
Cosa vuole Ant/agón?
La politica emancipatoria ha costantemente bisogno di conoscenza, di ogni tipo, perché solo una teoria forte produce una politica forte e perché, inevitabilmente, una teoria debole non produce semplicemente alcuna politica. Sia la conoscenza prodotta dalla pratica di lotta delle classi subalterne, sia quella prodotta nelle università e nei centri di ricerca. Senza conoscenza non c'è politica emancipatoria che valga. La conoscenza è il nutrimento indispensabile della discussione politica argomentata sotto forma di ipotesi e dati. La discussione politica ragionata è l'unica pratica che permette a un soggetto politico di praticare seriamente l'azione politica ragionevole e antisistemica nelle congiunture e nelle situazioni politiche in cui si trova immerso e in cui intende produrre con urgenza effetti politici. Senza discussione politica riflessiva e, quindi, senza conoscenza, parlare di tattica e strategia politica è solo un modo di dire, una retorica, un’ideologia che non produce pratica rivoluzionaria antisistemica, ma che conserva solo lo stato attuale delle cose mentre si rafforzano le strutture di potere, di dominio e di sfruttamento di classe realmente esistenti. Senza ricerca e studio militanti, ma anche senza la presentazione e la discussione dei loro risultati, è impossibile uscire dal labirinto di specchi della politica fatta solo nei media e nei parlamenti, così come è altrettanto impossibile creare i tipi di organizzazione e le forme di partito necessari per produrre politiche antisistemiche di massa sostenibili nel tempo contro la riproduzione dei rapporti di dominio e di produzione capitalisti.
Per questo lanciamo Ant/agón. All’interno del conglomerato politico-mediatico di Canal Red, con Ant/agón, rivista di critica e attualità, vogliamo fornire buone dosi quotidiane di conoscenza per l’azione politica emancipatoria in tempi che riuniscono simultaneamente occasioni rivoluzionarie e scenari di guerra, catastrofe e genocidio; caos ecosistemico e nuova attualità di vecchi problemi, che ora diventano pressanti e urgenti, se non imperativi. Abbiamo bisogno di pubblicazioni che diffondano la migliore selezione di articoli e materiali sui temi essenziali dell’attualità, perché sono questi che devono contribuire a delineare la strategia e la tattica delle lotte in chiave nettamente post-capitalista. È difficile intervenire efficacemente nell’attuale congiuntura senza buoni materiali sulla geopolitica del blocco occidentale o sui dilemmi della Cina di fronte alla fine dell’egemonia statunitense e alla specificità della sua lotta di classe; non si può nemmeno andare oltre la constatazione che la composizione di classe dei gruppi subalterni è intersezionale, se non si costruiscono ipotesi e pratiche capaci di concettualizzare nuove politiche di classe dotate di modelli di agenzia e di protocolli di antagonismo efficaci dal punto di vista antisistemico; né commentare incessantemente la congiuntura di guerra e militarizzazione capitalistiche senza concentrare gli sforzi nell’identificare gli anelli deboli e le contraddizioni decisive, che ci consentano di sabotare e rovesciare i regimi di guerra e il potere di classe del capitale e delle sue forme statali.
Ant/agón è una rivista in spagnolo, che vuole diventare uno strumento utile nelle situazioni, così diverse ma interconnesse, dell’America di lingua spagnola, così come nel dibattito in spagnolo nella provincia Spagna. C'è in questo una tensione e uno scambio incandescente di natura politica, che vogliamo sia virtuoso nella politica di massa piuttosto che consolatorio e narcisistico nella mera giustapposizione di testi e materiali. Allo stesso tempo, non vogliamo smettere di apportare i migliori contributi provenienti da tutto il pianeta a questi dibattiti e a queste pratiche, e ciò si riflette nelle numerose traduzioni che intendiamo pubblicare, così come nella composizione del nostro comitato editoriale. I tempi lo richiedono, la posta in gioco lo giustifica. Ant/agón nasce dalle lotte emancipatorie e a esse si deve nell’attuale interregno in cui imperano «fenomeni morbosi di ogni tipo» e in cui l’immaginazione politica sovversiva, pragmatica e rivoluzionaria deve dare i suoi migliori frutti organizzativi, intellettuali e teorici.

