post-poetica
- testo collettivo del comparto post-poetica
- 3 giorni fa
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dossier guerra e capitale
Siamo vicini a raggiungere tutti gli obiettivi

Materiali raccolti collettivamente nel contesto del dialogo redazionale sul dossier guerra e capitale.
siamo vicini a raggiungere tutti gli obiettivi aprire le porte dell’inferno su gaza dobbiamo smetterla di procrastinare e passare all’offensiva la mia più grande sorpresa è che pensavo ci sarebbe voluto più di un anno forse un anno e un mese ma è successo molto rapidamente oggi pomeriggio voglio discutere di come abbiamo ottenuto questo miracolo così tanti stimati leader aziendali gaza è una miniera d’oro immobiliare finora israele e usa hanno pagato molti soldi per la guerra quindi dobbiamo condividere le percentuali sulle vendite dei terreni l’era atomica sta finendo un’epoca della deterrenza quella atomica si sta concludendo e sta per iniziare una nuova era della deterrenza costruita sull’ia intensa sorveglianza satellitare e controllo se li vediamo fare una mossa anche solo un cenno li colpiremo di nuovo molto duramente abbiamo tutte le carte in mano loro non ne hanno nessuna noi dobbiamo fare i conti con un quadro nel quale sono oggettivamente saltate le regole del diritto internazionale esistono moltissimi precedenti ma sicuramente il quadro è di grande caos la crisi è diventata strutturale se un marine americano chiede un fucile migliore dobbiamo costruirglielo e lo stesso vale per il software dovremmo essere in grado come paese di portare avanti un dibattito sull’opportunità di interventi militari all’estero rimanendo al contempo incrollabili nel sostegno a coloro che abbiamo mandato a rischiare la vita sventrato nessuno ha mai visto niente di simile quei bellissimi bombardieri b2 si sono comportati magnificamente vogliamo occupare il territorio per purificarlo e liberarlo dal nemico il diritto internazionale conta fino a un certo punto ho dato indicazione di convocare domani al ministero degli esteri l’ambasciatore di israele per avere chiarimenti sulla decisione di impedire al cardinale pizzaballa la celebrazione della domenica delle palme loro hanno commesso errori e io li sto correggendo ci chiediamo se il prezzo del gas possa essere scambiato con la pace di fronte a queste due cose cosa preferiamo la pace oppure star tranquilli con l'aria condizionata accesa tutta l'estate la più grande ondata di migrazione di massa nella storia umana non abbiamo mai visto nulla di simile francamente molte parti del nostro mondo vengono distrutte davanti ai nostri occhi e i leader non capiscono nemmeno cosa stia succedendo e quelli che capiscono non fanno nulla la “truffa del green new deal” forse la più grande bufala della storia pale eoliche ovunque distruggono la vostra terra le pale eoliche uccidono gli uccelli e rovinano il paesaggio quali rischi dovremmo essere disposti a correre per sfuggire al declino ci troviamo di fronte a un pericolo poiché chi vuole combattere il declino deve correre molti rischi deve dire «sentite avete una società piacevole stabile e confortevole ma indovinate un po’ noi vorremmo una guerra una crisi o una riorganizzazione totale del governo» deve gettarsi nel pericolo ancora una volta dobbiamo allenarci e dobbiamo mantenere l’allenamento ogni momento in cui non ci addestriamo per la nostra missione o non manteniamo le nostre attrezzature è un momento in cui siamo meno preparati a prevenire o vincere la prossima guerra siamo inarrestabili non è che ci servisse il petrolio abbiamo il doppio del petrolio di qualunque altro paese ma lo abbiamo fatto lo stesso si potrebbe dire che lo abbiamo fatto per abitudine che non è una buona cosa da fare ma noi lo abbiamo fatto perché abbiamo dei buoni alleati laggiù gli abitanti di gaza sono dei subumani nessuno al mondo li vuole dovremmo separare i bambini dalle donne e uccidere gli adulti scateniamo una violenza travolgente e punitiva sul nemico inoltre non litighiamo con stupide regole d’ingaggio sleghiamo le mani dei nostri combattenti per intimidire demoralizzare dare la caccia e uccidere i nemici del nostro paese mio figlio mi chiede continuamente di non finire il lavoro in libano così che resti qualcosa da fare anche per lui gli ho risposto di non preoccuparsi che ce ne sarà abbastanza per tutti queste parole riempiono i vostri cuori ami il dipartimento di guerra perché ami quello che fai la professione delle armi possono succedere cose interessanti forse i droni in ambito militare saranno combinati con l’ia è spaventoso pericoloso distopico forse cambierà radicalmente le cose ma se togli l’ia semplicemente non succede più nulla la guerra è molto strana sai non sai mai cosa succederà con la guerra presto scoprirete cosa succederà con l’ultimatum sulle centrali elettriche il risultato sarà molto positivo ci sarà la distruzione totale dell’iran e funzionerà alla grande sono fiera delle rovine di gaza e che ogni bambino anche tra 80 anni racconterà cos’hanno fatto gli ebrei per vendicarsi ma alla fine quelle sono solo parole se non sei disposto ad agire quando arriva il momento la russia rappresenta un rischio mortale per il nostro paese e la deterrenza e le disposizioni di difesa della nato non sono sufficienti a soli 80 giorni dall'inizio dell'invasione russa dell'ucraina ci fu il massacro di bucha se ci attaccano possono cancellarci dalla mappa dobbiamo prepararci alla guerra contro la russia definisci bambino a quel punto la formazione di base viene ripristinata a ciò che dovrebbe essere spaventosa dura e disciplinata stiamo dando il potere ai sergenti istruttori di instillare una sana paura la domanda non è se verranno costruite armi basate sull’ia ma chi le costruirà e per quale scopo i nostri avversari non si fermeranno a indugiare in dibattiti teatrali sui meriti dello sviluppo di tecnologie con applicazioni militari e di sicurezza nazionale decisive avanzeranno se l’iran non apre totalmente lo stretto di hormuz senza minacce entro 48 ore gli stati uniti colpiranno e distruggeranno le sue centrali energetiche a partire dalla più grande non ci sono innocenti nella striscia di gaza i limiti del soft power della retorica altisonante fine a sé stessa sono stati smascherati la capacità delle società libere e democratiche di prevalere richiede qualcosa di più del semplice appello morale richiede hard power e in questo secolo l’hard power sarà costruito sul software abbattiamo dieci edifici nella periferia di beirut per ogni drone mentre per ogni drone che ferisce uno dei nostri soldati distruggiamo cento edifici costruiranno nuovi impianti per produrre tomahawk patriot abbiamo l'attrezzatura migliore tutto il libano deve bruciare il nostro dovere supremo è proteggere i cittadini di israele e i soldati delle idf e questo impegno prevale su ogni altra considerazione ho detto al primo ministro anche nelle nostre riunioni private per ogni lacrima di una madre israeliana mille madri libanesi devono piangere ogni generazione passa la torcia della verità della libertà e della giustizia in una catena indistruttibile che arriva fino a noi la neutralizzazione postbellica di germania e giappone deve essere superata il disarmo della germania fu una correzione eccessiva di cui l’europa sta ora pagando il prezzo un analogo e assai teatrale impegno al pacifismo giapponese se mantenuto minaccerà anch’esso di alterare l’equilibrio di potere in asia se condivido o condanno l’attacco all’iran risponderei nessuno dei due perché non ho oggettivamente gli elementi necessari come non ce li ha quasi nessuno in europa anzi nessuno per prendere una posizione che sia da questo punto di vista categorica tant’è che al netto del premier spagnolo nessun altro ha condannato l’iniziativa così come nessuno sta partecipando al conflitto israele sta facendo il lavoro sporco per tutti noi è ora di parlare con il fuoco e di aprire le porte dell'inferno abbiamo fatto in realtà molto meglio di quanto pensassi uccidi le persone e distruggi cose per lavoro non sei politicamente corretto e non necessariamente appartieni sempre alla società educata e queste sono tutte ottime notizie ed è un bene per tutte le nazioni

