post-poetica
- Antonio Syxty

- 7 lug
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 11 lug
Oil, Gas & Tapes_ (core sampling)
Il testo di Antonio Syxty, che tiene insieme (e prende spunto dalla complessità e le vicende di quarant'anni di storia, si confronta con le radici del contemporaneo peggiore: petrolio, denaro, mezzi militari, distruzione e in sostanza morte altrui. E, questo, non senza mescolare il male con frammenti, più o meno apparentemente irrelati, di pseudo vita e banalità (un discorso funebre, un museo delle auto, un diario personale, una sorta di canovaccio sospeso tra soggetto e sceneggiatura, con varie schegge di azioni). Le pagine funzionano così come un rapido costante cambio di canale o affaccendarsi di interferenze su una sequenza di 'frame' tratti da quel ben noto film horror che l'occidente è.










Antonio Syxty nasce a Buenos Aires e vive a Milano dove si dedica all’arte visiva, alla performance e alla regia. Nel 1978 fonda Oh-ART!, manifesto concettuale, e crea l’Antonio Syxty Fan Club, progetto autobiografico volutamente fittizio. Alla fine degli anni ’70 si afferma come performer in gallerie e spazi underground, collaborando con figure di rilievo dell’arte, del design e della musica. Negli anni ’80 espone opere su carta e tela nei circuiti artistici milanesi, con un linguaggio influenzato dall’arte concettuale, comportamentale, con richiami alla body art. Parallelamente realizza scritture visive e intrattiene carteggi con Ugo Carrega, Arrigo Lora-Totino, Emilio Isgrò, Adriano Spatola, Nanni Balestrini, Edoardo Sanguineti, Antonio Porta. Il suo lavoro di scrittura rimane principalmente inedito con rare eccezioni. Negli anni ’90 si concentra sulla regia teatrale e multimediale. Collabora con RAI e Mediaset per progetti di regia facendo cinema, televisione, pubblicità, moda, concerti, eventi live e installazioni. Ha pubblicato Syxty sorriso & altre storie (Yard Press, 2017), Il pacco (Zacinto/Biblion, 2021), Antonio Syxty Fan Club (Tic, 2023), NZ (ikonaLíber, 2025), The Forty Years Later Project ([dia•foria, 2025). È coordinatore artistico di MTM – Manifatture Teatrali Milanesi della Fondazione Palazzo Litta per le Arti e svolge attività di content creator su canali digitali. Il suo sito è https://antoniosyxty.com

